Terapia Psicodinamica

Il dott. Antonio Mallardi, nel suo lavoro, segue l’orientamento Psicodinamico di derivazione psicoanalitica, all’interno del quale situa la Psicoterapia Psicodinamica. Si basa sulla premessa che la salute mentale di ciascun individuo è influenzata da conflitti inconsci, da importanti esperienze fatte durante l’infanzia e da sensazioni dolorose che non sono immediatamente percepibili perché tenute nascoste dai meccanismi di difesa (meccanismi inconsci che contrastano l’angoscia e la sofferenza).

L’aspetto centrale è il lavoro sulla relazione terapeutica quale presupposto essenziale che permette e facilita il processo di cambiamento.

Questo tipo di terapia prevede che da una parte siano identificati i conflitti inconsci e, dall’altra, venga fornito un sostegno al paziente perchè prenda coscienza che certe esperienze negative del passato condizionano il suo modo di agire attuale. Questo consente al paziente di acquisire padronanza sui meccanismi di difesa inconsci, sui sintomi e sui comportamenti che causano malessere.

Ma fermiamoci un attimo e definiamo la parola Psicoterapia. Etimologicamente la parola Psicoterapia – “cura dell’anima” – riconduce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici, quali il colloquio e la relazione, nella finalità del cambiamento consapevole dei processi psicologici dai quali dipende il malessere o lo stile di vita inadeguato, e connotati spesso da sintomi come ansia, depressione, fobie, ecc.

La Psicoterapia rappresenta uno spazio dove la persona trova ascolto e accoglienza e dove nella relazione col terapeuta può sperimentare e scoprire proprie potenzialità e risorse affrontando in un luogo sicuro le proprie difficoltà.
Le modalità, le forme e i tempi non sono predeterminate ma sono concordate con ciascun paziente.  La psicoterapia può rappresentare un’opportunità per chiunque voglia migliorare la qualità delle propria vita in termini di realizzazione personale, rapporto con gli altri, gestione e trasformazione delle proprie difficoltà.

Non occorre ritenersi “malati” per provare a rendere la propria vita più serena

La Psicoterapia Psicodinamica faciliterà l’emergere dell nucleo problematico che sta alla base del disagio psichico, focalizzandosi su di esso e circoscrivendo l’intervento terapeutico a tutti quegli aspetti psicologici della personalità dell’individuo che vi gravitano attorno.
Il focus porta alla formulazione di un’area d’intervento, definita in modo da risultare specifica e significativa sia per il terapeuta sia per il paziente.

Inoltre l’aspetto focale è incentivato anche dal fatto che terapeuta e paziente collaboreranno insieme stabilendo sin dall’inizio dei tempi, al termine dei quali valutare il percorso terapeutico e i risultati ottenuti. Questo permette al paziente di lavorare in condizioni migliori in quanto facilita la motivazione.

Il terapeuta durante le sedute, attraverso l’ascolto attivo-rispettoso e l’analisi del materiale personale del paziente (ad esempio i comportamenti, l’espressione, i sogni e il linguaggio non verbale) cercherà di favorire l’elaborazione delle cause più profonde dei conflitti interiori, permettendo al paziente di assumere maggiore consapevolezza degli aspetti di Sè che non sono ancora completamente conosciuti.

Il lavoro terapeutico mirerà a poter modificare, così, i propri stili relazionali e attivare un processo di ristrutturazione del proprio Sè, in modo che sia il più funzionale possibile all’adattamento alla vita sociale e relazionale, e mitigando gli eventuali sintomi psicopatologici.

In particolare la Psicoterapia Psicodinamica mirerà ad approfondire:

  • Gli affetti e l’espressione delle emozioni
  • I tentativi di gestione dei pensieri e delle emozioni disturbanti (difese)
  • L’identificazione dei temi ricorrenti
  • L’ esperienza passata
  • Le relazioni interpersonali
  • La relazione terapeutica
  • Le fantasie e la vita immaginativa